Una Landing Page è una pagina web realizzata ad hoc che il visitatore raggiunge dopo aver cliccato un link o una pubblicità (per questo ci chiama anche “pagina di atterraggio“. Le landing page sono uno strumento molto utile per aumentare i tassi di conversione e i profitti. Attenzione però: alcuni pensano che la landing page sia LA soluzione per una campagna poco brillante quando invece dovrebbero soffermarsi prima sul potenziale dei servizi/prodotti/offerte che proponiamo.
Questo è il primo di una serie di articoli dedicati a questa parte fondamentale del marketing online.

 

Landing page VS Homepage

landing-diversa-da-home

Utilizzare la Homepage come pagina di atterraggio è un errore comune. Questo perché l’home di un sito è generica, offre una panoramica più ampia su quello che facciamo e non ha contenuti mirati all’offerta. Prendiamo, per esempio, un annuncio su Google AdWords sulle keyword che secondo la nostra strategia sono le più efficaci. Rimandare gli utenti alla homepage vuol dire non sfruttare al meglio questa opportunità: chi arriverà sul tuo sito probabilmente lo abbandonerà subito. Per questo le landing page sono lo strumento migliore per aumentare le probabilità di conversione.

Le landing page consentono di “restringere il campo” e di scegliere in maniera più mirata ciò che vedrà l’utente e di guidarlo nella navigazione. Anche una persona con le idee molto chiare se atterra sulla nostra pagina si aspetta di trovare subito quello che cerca. Per questo le landing page devono essere ben strutturate e molto chiare e non essere troppo lunghe. Il design deve essere semplice ed intuitivo senza elementi di distrazione (es. un menù di navigazione più stringato e senza link superflui rispetto alla nostra offerta) e vanno messi in evidenza gli elementi sui quali vogliamo puntare.

 

Quando utilizzare una Landing page

 

  • Per annunci pay-per-click: in genere una Landing page è molto utile come destinazione per i nostri annunci pay-per-click. In quel caso è opportuno creare una landing per ogni parola chiave/gruppo di persone. Questo ci consente di delineare ciascun percorso e fare studi mirati sul comportamento degli utenti.
  • Per lanciare un nuovo prodotto: puoi creare una Landing page per il lancio di un prodotto/servizio anche se in fase di realizzazione. Questa è un’ulteriore operazione di verifica dell’interesse da parte degli utenti-
  • Per segmentare le tue offerte: se hai una promozione in corso realizza diverse landing page in base ai bisogni degli utenti: c’è chi preferisce stampare il coupon o chi utilizza i codici promozionali online. In questo modo risponderai alla esigenze diverse in base ai gruppo di persone.

 

Come la landing page può supportare le strategie di web marketing

Esempio landing page
Prestiamoci.it

    • Search Engine Optimization (SEO): le Landing pages devono rispettare gli stessi criteri di ottimizzazione SEO esattamente come il tuo sito.
    • Landing Pages e CRO (Conversion Rate Optimization): spesso è un errore molto comune pensare che le landing page siano l’unico modo per guidare i nostri utenti e spingerli a fare ciò che vorremmo ma non è così. Sicuramente però è sono un valido aiuto per raggiungere questo obiettivo.
    • Interazione con il Social Media Marketing: le landing page sono uno ottimo strumento a supporto anche delle attività sui canali social. Per esempio potremmo creare una landing personalizzata per ogni segmento di clientela, compagna marketing, offerte speciali o PPC.

 

Cosa non dobbiamo fare quando realizziamo una Landing?

Landing Page con non fare

      • Mai dilungarsi troppo: teniamo sempre a mente che dobbiamo fornire agli utenti quello che ritengono più rilevante. Se vogliono approfondire saranno loro a ritornare.
      • Evitare di forzare un vendita: dare l’impressione di voler vendere a tutti i costi il proprio prodotto è un grave errore. Dobbiamo guidare l’utente nel nostro percorso, non forzarlo. Quindi non utilizziamo troppi slogan.
      • Una landing page deve essere sempre “rivista” e “aggiornata” in base all’evolversi del mercato: dobbiamo sempre testare e perfezionare il messaggio in modo che sia più rilevante e più in linea con ciò che il cliente vuole. Questo è un processo lungo, ma soddisfacente per raggiungere i propri obiettivi.

Ottimizzare le Landing page per raggiungere gli obiettivi

Continuiamo la nostra serie di articoli dedicati alla realizzazione di landing page. Dopo aver parlato della importanza della pagina di atterraggio per le nostre campagne, e aver indicato alcuni consigli generali, entriamo ora nel dettaglio parlando di target, tipologie e come creare una landing page efficacie.
Uno degli aspetti più complicati per creare una Landing page è definire il proprio pubblico di riferimento. Saper individuare i propri clienti non vuol dire definire profili approssimativi (dati demografici, età, istruzione, reddito mensile, ecc…) ma si tratta di andare oltre e di segmentare in base a:

  • Desideri – tutto ciò a cui ambiscono;
  • Interessi – tutto ciò che li appassiona;
  • Punti di vista – il proprio parere in base a delle tematiche;
  • Stile di vita – le loro scelte in relazione alla famiglia, lavoro, salute e tutti quegli aspetti che ci consentono di superare il muro e di comunicare a livello emozionale.

Ottimizzare Landing Page

Inoltre, dobbiamo tenere in conto altri aspetti rilevanti per ottimizzare landing page, in particolare per il SEO e l’indicizzazione:

  • URL della Landing:  deve contenere la parola chiave, possibilmente tra le prime parole;
  • SEO Friendly URL:  inserire link significativi che spieghino la destinazione;
  • Mobile: il layout deve essere ottimizzato per dispositivi mobile
  • Attenzione al Markup: anche per le Landing page il Markup è da tenere sempre in considerazione. Tutte le regole sull’ottimizzazione delle pagine di siti web valgono anche per le Landing page. E’ importante, per esempio, utilizzare i tag <h1> o <h2> per il titolo costruito con le parole chiave e che deve essere pertinente rispetto al contenuto della landing. I testi devono essere elaborati in modo tale da riportare le parole chiave, lo stesso vale per il nome dell’immagine e la sua descrizione.

Gli strumenti necessari per capire se una Landing Page è efficace o meno

Quando investiamo risorse è importante monitorare se i nostri sforzi stanno portando ai risultati che si aspettiamo.

Come possiamo farlo?

Google Analytics è utile non solo per tracciare un click, ma anche per effettuare altre analisi come:

  • Quanto tempo l’utente ha trascorso su una pagina e cosa ha visitato;
  • Verificare il download di un ebook/whitepaper per capire l’indice di gradimento;
  • Le condivisioni sui social;
  • Iscrizioni alla Newsletter

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Pannello di Google Analytics

In base ai risultati siamo in grado di comprendere quale delle nostre attività sta riscontrando più successo e potremo procedere in quella direzione per ottimizzare landing page.

Caratteristiche generali e tipi di Landing page

Struttura generale di una pagina di atterraggio

  1. Il titolo dell’annuncio deve essere coerente con la ricerca dell’utente. Questo aumenta la percentuale di conversione;
  2. Il sottotitolo deve offrire un ulteriore approfondimento e deve essere costruito per rispondere alle necessità di chi legge invogliando a proseguire nella lettura;
  3. Inserire un’immagine o video sul prodotto/servizio che state offrendo. E’ molto importante che ci sia un rapporto equilibrato tra immagini e testo;
  4. I contenuti più importanti vanno collocati nella parte alta della landing, circa 1/3 dello schermo;
  5. Il testo deve essere ben organizzato, quindi prediligere elenchi puntati e lasciare il giusto spazio tra tutti glielementi;
  6. Controllare che non ci siano errori grammaticali. Investire del tempo nella rilettura giova alla tua credibilità e reputazione;
  7. Attenzione ai link. Non inserire troppi link alle pagine del nostro sito perché potrebbero spostare l’attenzione dell’utente;
  8. Il pulsante CTA deve essere ben evidente rispetto alla grafica della Landing Page così da essere più efficace;
  9. La CTA deve essere molto precisa e volta all’azione (es. Acquista, Scarica);
  10. Inserisci le testimonianze e feedback sull’utilizzo del tuo prodotto/servizio;
  11. In caso di form ridurre al minimo le informazioni richieste. E’ consigliabile corredarle con un testo che ripeta l’offerta.

Queste caratteristiche dipendono dal tipo di Landing Page che vogliamo realizzare. Esistono infatti diversi tipi di Landing Page in base allo scopo.

Tipi di Landing Page

Tipi di Landing

1. Sales Landing Page

Lo scopo è la vendita di un prodotto o un servizio. Per questo sono fornite tutte le informazioni necessarie per effettuare l’acquisto.
Come già anticipato è preferibile non inserire troppo testo e di evitare pagina troppo lunghe. Ci sono dei contesti in cui è inevitabile fornire maggiori dettagli ma è sempre bene tenere a mente che le pagine più brevi aumentano il tasso di conversione.

2. Click-through Landing Page

Lo scopo di queste Landing Page è quello di “attirare” il maggior numero di visitatori fornendo informazioni rapide e invitandoli a proseguire. In genere queste Landing page non una form ma solo un tasto con una CTA che porti il visitatore sulla pagina del proprio prodotto.

3. Squeeze Landing Page:

Landing page molto brevi utilizzate per raccogliere il maggior numero di indirizzi email. Sono caratterizzate da testi brevi, elenchi puntati e da una piccola form in cui è richiesta solo l’email.

4. Lead Capture Landing Page

Sono Landing page create con lo scopo di raccogliere i dati di potenziali clienti. In genere si offrno in cambio delle risorse gratuite come whitepaper, ebook o altro. La grafica in genere è incentrata sul design della form ben evidenziata. Anche in questo caso però non sobbiamo esagerare con il numero di dati richiesti all’utente.

 

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