Twitch rilascia una nuova funzione di sicurezza durante l’esame delle “incursioni di odio”

Twitch ha annunciato a settembre 2021 che sta implementando le chat verificate, una funzione di sicurezza per aiutare i creator a tenere sotto controllo le molestie, gli utenti aggressivi e i cosiddetti raid di odio. La piattaforma è stata sottoposta a un attento esame delle modalità che utilizza per gestire la sicurezza dei suoi utenti neri e LGBTQIA+: le così dette “incursioni di odio”, ossia le situazioni in cui utenti o bot si infiltrano nelle chat dei creators con commenti aggressivi o molestie, hanno infatti reso lo streaming sulla piattaforma insostenibile per molti utenti che appartengono a delle minoranze.

Le chat verificate consentiranno ai creators di avere un maggiore controllo sulle loro community e su chi può partecipare alle loro chat, ha affermato Twitch. Il funzionamento di questo maggiore livello di sicurezza richiederà a tutti, o ad alcuni utenti presi a campione, di verificare i propri numeri di telefono prima di poter partecipare alle chat degli streamers, il che potrebbe aiutare a ridurre gli attacchi d’odio da parte di altri utenti o di bot. Una volta che gli utenti hanno verificato i numeri di telefono sui propri account, non dovranno verificarli di nuovo per altri canali.

Twitch ha affermato di aver iniziato a lavorare sullo strumento già da diversi mesi e ha affermato che all’interno dell’azienda sono ottimisti riguardo al fatto che il nuovo strumento possa effettivamente aiutare a ridurre le molestie e gli hate raids. Angela Hession, Vice president of global trust and safety di Twitch, ha affermato che il nuovo strumento è “destinato ad aiutare a fermare le molestie di ogni tipo fatte nelle chat degli streamer”.

Inoltre per ridurre questi attacchi, Twitch ha raddoppiato il suo team per le operazioni di sicurezza nell’ultimo anno e quadruplicato il numero di moderatori. Inoltre Angela Hession, ha affermato che l’aumento dei moderatori ha permesso anche di aumentare il tempo di risposta del team dedicato alla sicurezza agli utenti del 96%.

Twitch chat

Twitch ha affermato che gli utenti saranno in grado di decidere chi deve verificare o aver verificato i propri numeri di telefono, indirizzi e-mail o entrambi. La mossa della piattaforma ha lo scopo di impedire agli utenti di essere in grado di eludere i divieti semplicemente creando nuovi account, poiché tutti gli account associati a un numero di telefono verranno eliminati se un account viene bannato.
Il fatto che questo possa essere un effettivo deterrente per i bot che diffondono messaggi d’odio sulle chat dei creators, è dato dal fatto che è poco probabile che i bot abbiano un numero di telefono verificato associato al proprio account. La verifica può essere applicata a gruppi di età o periodi di tempo, ad esempio da quanto tempo è stato creato un account. Infatti sebbene gli attacchi degli utenti dal vivo siano un problema, gli attacchi dei bot sono un problema feroce senza una soluzione semplice. Twitch ha affermato che sta lavorando per combattere il problema da diverse angolazioni.

“Abbiamo bandito milioni di tentativi di follower e rimosso migliaia di account bot dannosi, ma questi attori sono stati implacabili e i loro attacchi non hanno una soluzione rapida”, ha affermato Hession.

“So che è frustrante quando non possiamo condividere i dettagli sulla nostra pipeline di sicurezza, specialmente quando i membri della comunità stanno soffrendo, ma lavoriamo sempre su miglioramenti e incorporiamo attivamente il feedback della comunità nel lavoro che facciamo”, ha detto. “E c’è dell’altro in arrivo”.

Alcuni streamer di Twitch, che sono stati gli stessi obiettivi di raid di odio, si sono detti contenti che la piattaforma dia priorità alla loro sicurezza.

“Non è perfetto, e c’è ancora una lunga serie di altri cambiamenti che sono necessari per rendere di nuovo sicuro Twitch”, ha detto Lucia Everblack, una streamer che ha aiutato a organizzare il boicottaggio. “Ma mi fa sentire speranzosa.”

“Negli ultimi 12 mesi, abbiamo lanciato alcuni degli strumenti più potenti mai realizzati per rendere Twitch il più sicuro possibile per il maggior numero di persone possibile“, scrive la Hession in una lettera aperta, “Tuttavia, nello stesso tempo, la nostra community ha subito alcuni degli attacchi più feroci mai visti contro gli streamer, in particolare gli streamer di colore, i membri della comunità LGBTQIA+ e i veterani militari. Questo tipo di comportamento non ha posto su Twitch e sappiamo che possiamo fare di più per proteggere la nostra community“.
Nei passi successivi la Vicepresidente spiega alcuni passi compiuti per il raggiungimento dell’obiettivo evidenziando uno dei traguardi maggiori: l’eliminazione di 15 milioni di bot utilizzati per diffondere messaggi nocivi diffusi nelle chat di streaming.