I nostri clienti, specialmente quando ci sottopongono il refactoring del sito web, talvolta ci chiedono una domanda che molte agenzie oggi si sentono dire: “Ma voi usate WordPress?”. Vediamo di capire perché quando conviene usare un CMS e quando un framework PHP.

Futuraweb in 14 anni di esperienza, ha seguito l’evolversi di tutti i più noti Content Management System (CMS) e ne conosce vantaggi e criticità. Quindi siamo in grado di sviluppare un sito in WordPress o Joomla, per esempio, e possiamo personalizzarli sia graficamente, sia nei plugin che li integrano. Ma la questione non sta qui. Rovesciamo sempre l’impostazione della domanda, dal momento che occorre partire dalla strategia e non dalla soluzione tecnica finale per attuarla.

In base agli obiettivi di marketing, al budget, alla disponibilità di aggiornamento e di mantenimento ogni volta suggeriamo al Cliente la piattaforma migliore. Per esempio: se il sito è una semplice vetrina per una PMI, con una massa critica di novità aggiornate frequentemente, e magari chi si occupa del backoffice ha già sufficiente dimestichezza con il CMS, non ci sono controindicazioni nel prevedere un sito basato su WordPress. Posto di attuare, sempre, lo stato dell’arte delle policy di sicurezza previste, per le criticità stranote di questo software open source.

Lo sviluppo di applicazioni e siti web complessi, invece, risulta semplificata quando si utilizza un framework. Si tratta di software che comprendono in un unico pacchetto set di librerie e strumenti utili alla progettazione di un sito, e realizzare applicazioni web in modo più rapido offrendo una solida architettura di base. Da almeno dieci anni utilizziamo framework PHP per sviluppare siti: questa scelta ci consente di offrire ai nostri Clienti siti on time e on budget, e di concentrarci sulla logica e sulla personalizzazione del layout grafico, separando su tre livelli distinti logica di business, base dati, e grafica (in gergo tecnico MVC: Model View Controller). Riusciamo dunque a creare applicazioni Internet, come siti di e-commerce, per esempio, garantendo modularità, scalabilità, sicurezza e velocità (sia nei tempi di sviluppo che di mantenimento).

Futuraweb adotta il framework più adatto in base alla complessità del progetto e alle caratteristiche del software. Per esempio valutando i requisiti di performance quali il consumo di memoria o gli utenti connessi contemporaneamente, o ancora la presenza di librerie di terze parti open source, affidabili e consolidate, che consentono di abbattere tempi e costi di sviluppo.

Per creare siti strutturati i #FrameworkMVC sono una valida scelta. Condividi il Tweet

Vediamo quali sono i framework PHP che impieghiamo in genere per realizzare i siti web. Sono tutti di tipo MVC, come descritto sopra, e supportano tutti un’architettura di tipo event-driven: ovvero all’accadere di un evento (p.e. l’utente si registra o mette un prodotto nel carrello), viene scatenata una o più azioni conseguenti (viene inviata una mail transazionale, viene fatto un tracciamento a livello statistico etc.).
Infine dispongono di un ORM (le classi di rappresentazione degli oggetti del database) potente e flessibile.

1. CakePHP. Abbiamo seguito le sorti di questo framework PHP open source fin dalla nascita, in quanto da anni ci permette di realizzare applicazioni potenti con tempi molto inferiori rispetto alle altre soluzioni. Ha una community di sviluppo che rilascia aggiornamenti abbastanza di frequente, è sicuro, stabile, e molto flessibile. Sicuramente preferibile per potenzialità a CodeIgniter, un altro software molto leggero con cui ci è capitato di lavorare nel refactoring di progetti quale easyasta.it.

2. Zend Framework. Il framework più scaricato e conosciuto prima dell’esplosione di Symfony e Laravel. Ha tutto quello che si richiede a un framework evoluto, con tempi di realizzazione però superiore a CakePHP, e sopratutto la community che lo supporta ha certamente ceduto il passo rispetto agli altri. Qualche lacuna nella documentazione ufficiale. Futuraweb lavora con sviluppatori partner certificati Zend.

3. Symfony. Software complesso e potente, supportato forse dalla community di sviluppatori più vasta. Dispone di centinaia di componenti che vengono aggiornati di frequente ed è certamente una delle piattaforme che nel tempo avrà un successo sempre maggiore. Ad esempio è da anni il framework più utilizzato in Francia e Germania. Curva di apprendimento almeno doppia però rispetto a CakePHP.

4. Laravel. Il framework PHP del momento, quello sulla cresta dell’onda (negli USA ma anche in Italia). Potente e flessibile (in realtà include componenti di Symfony), con una curva di apprendimento media, ma sopratutto da valutare attentamente secondo le performance richieste. Vedere i grafici sotto sul consumo di risorse del server.

Performance framework PHPPerformance framework PHP Consumo Memoria

In conclusione.
Riassumiamo per i più tecnici in una infografica di WebHostFace.com le caratteristiche dei framwork php analizzati in modo sintetico.
Lato nostro, ripetiamo quanto detto all’inizio. La base della realizzazione di un sito o di una applicazione web di differente complessità (da un e-commerce base come kiwyworld.com o ondaverde.com a un portale di crowdfunding come derev.com) è la definizione dei requisiti strategici.
Futuraweb concorda poi con in cliente la soluzione tecnica più vantaggiosa in termini di costi e tempi: non solo nell’orizzonte della messa in produzione, ma in generale del ciclo di vita, quindi considerando anche i costi di mantenimento e di sviluppi futuri.

Infografica Framework PHP