Quando ci affacciamo al social media content non possiamo prescindere della “questione della voce”. Innanzitutto dobbiamo fare una distinzione tra “voce e tono”.

La voce è il punto di vista e la personalità del brand e in genere viene descritto con aggettivi.

Il tono lo possiamo considerare un elemento della voce e varia a seconda del canale, del tipo di messaggio che vogliamo dare e dal pubblico che ci segue su quel canale.

Social Media Content differenze tra voce e tono

Trovare la propria voce

Se decidiamo di essere sui social media è importante avviare un’attività di social media content e innanzitutto:

1. Decidere chi siamo, gli aggettivi che ci definiscono e la nostra personalità (la voce);
2. Il tono con il quale vogliamo comunicare (es. diretto, onesto);
3. L’obiettivo per cui siamo sui social (intrattenere, vendere, educare);
4. Il linguaggio, ovvero quali parole utilizzare.

Instaurare dialoghi

Cimentarsi nella strategia di social media content non è semplice e si tratta di un lavoro ben diverso rispetto alla strategia di webmarketing. I social media sono nuovi canali della comunicazione ma soprattutto hanno generato nuovi modi di comunicare i brand.

Social media content essere autentici

 

La comunicazione sui social per essere efficace deve fondarsi sulla relazione tra brand e utente. Non si tratta semplicemente di vendere un prodotto o un servizio ma di creare un vero e proprio dialogo.
I social media sono pieni di aziende che sgomitano per attirare l’attenzione dei potenziali clienti, ma la chiave per riuscirci sta nel trovare una “voce autentica” per il proprio brand. Come?

Le 3C della “Brand Voice”

Per trovare la voce del proprio brand bisogna considerare 3 aspetti principali:

Culture: quali sono i valori che rappresentano la tua azienda (es. attenzione all’ambiente). Come ti differenzi dalle aziende che hanno i tuo stesso “pubblico”? Devi trovare le caratteristiche uniche del tuo brand per svilupparne la voce;
Community: studiare il linguaggio della propria community per capirne gli aspetti comunicativi per potervi dialogare;
Conversation: cosa vuoi offrire? Cosa vuoi aggiungere alla conversazione con il tuo pubblico?

Essere autentici nella comunicazione

Partendo dalle 3C ricordati di avere sempre a mente l’importanza del creare un rapporto confidenziale con il tuoi utenti.
Per questo motivo è importante che il brand riveli un po’ di sé così da poter comunicare con il pubblico in maniera più diretta.

Alcuni suggerimenti:

1. Condivisione dei progressi del tuo brand e, se possibile, essere grati del propri successi;
2. Aiutare gli utenti con le proprie conoscenze anche con strumenti di assistenza in real-time;
3. Condivisione degli obiettivi;
4. Coinvolgimento degli utenti con l’invito alla condivisione dei propri pensieri/foto/contenuti;

Queste attività faranno percepire agli utenti di avere punti in comune col brand.

Esempi di Brand Voice di successo

La rivista CasaFacile con la sua rubrica “SOS CasaFacile” su Facebook coinvolge il propri lettori chiedendo di rispondere ad una richiesta di aiuto da parte di un utente su come trovare soluzioni ad un problema di arredamento della propria casa. Questo è un ottimo esempio di coinvolgimento del proprio pubblico.

Esempio Social Media Content

 

Anche BMW adatta il un tono di voce del proprio brand in base al canale: nonostante sia marchio distinto, sui social utilizza un tono molto più “friendly“.

social-media-content-bmw-twitter

 

E’ chiaro quanto una buona strategia di social media content possa portare a ottimi risultati. Contattaci per un preventivo gratuito e per discuterne insieme!

Fonti:
– http://bsquared.media/content-marketing-whats-the-difference-between-tone-and-voice/
https://www.socialmediaexplorer.com/content-sections/tools-and-tips/finding-your-brand-voice/