Consigli su come utilizzare al meglio gli hashtag nella propria strategia social.

Gli hashtag sono uno strumento indispensabile per qualsiasi strategia social, che si tratti di un profilo su Instagram, Twitter e in misura molto minore, anche Facebook. Ecco quindi qualche consiglio su come sfruttarli al meglio.

 

1. Iniziare da una strategia di parole chiave integrata
Gli hashtag null’altro sono che parole chiave! E’ bene quindi riprendere in mano la lista delle parole chiave rilevanti che abbiamo selezionato per la strategia SEO del nostro sito e tenere in considerazione quelle che possono essere trasformate in hastag.
Da Wikipedia, un hashtag (#) è un “tipo di etichetta o tag per metadati utilizzato su alcuni servizi web e social network come aggregatore tematico, la sua funzione è di rendere più facile per gli utenti trovare messaggi su un tema o contenuto specifico”.

 

2. Verifica sempre con il motore di ricerca della piattaforma social e i tool di ricerca
L’errore comune consiste nel non investire abbastanza tempo per una ricerca degli hashtag giusti da utilizzare e ad identificarne lo scopo. Sceglierli ed utilizzarli nel modo corretto è la chiave per il successo. Come punto di partenza il consiglio è di usare le keyword individuate per il tuo sito o per gli argomenti che andrai a trattare nei tuoi post, utilizzando prima i motori di ricerca di ogni singolo canale social. Attraverso questa funzione potrai vedere i suggerimenti dell’autocompletamento e valutare i risultati ottenuti. Guarda come sono i post che utilizzano quell’hashtag e verifica la coerenza con i tuoi e con i tuoi obiettivi. Considera anche il numero totale di post associati a quell’hashtag.

In seconda battuta, affina i risultati ed integrarli usando dei tool specifici. Eccone alcuni:

Ritetag analizza i tag di Twitter e li classifica per popolarità. Utile per avere un quadro generale delle performance e gli hashtag correlati. Ha anche una comoda estensione per Firefox e strumenti di integrazione con Hootsuite e App.

Hashtagify.me utilizzalo per trovare altri hashtag correlati a quelli che usi o a quelli più popolari

Tagboard:  un potente tool di ricerca di hashtag che ti permette di avere una visione sia globale che per singolo social degli hashtag e dei post che li contengono. Tu scrivi un hashtag e lui mostra una serie di contenuti relativi ad esso.

Se il tuo post è legato all’attualità, non scordarti di “Tendenze” di Twitter e per trovare gli hashtag più utilizzati su Instagran, divisi per argomento, di Tagsforlikes.

 

3. Crea un hashtag specifico per la tua Azienda
Un hashtag specifico serve ad aggregare immagini Instagram o i tweet che parlano della vostra azienda. Di solito si usa lo stesso nome del profilo, quindi viene utilizzato come un “hashtag marchio”. Importante poi ovviamente sarà seguire costantemente l’evoluzione di questo hashtag, se e come viene usato dai follower, che tipo di messaggi lo contengono (reputazione), etc.

 

4. Utilizza hashtag generici o popolari, ma non solo questi
Non siamo d’accordo con chi sostiene di non utilizzare hashtag molto popolari perché troppo generici. Soprattutto agli inizi e su Instagram, quando c’è bisogno crearsi un’audience da zero, serviranno a farci trovare da più persone. Non è non essere in target, perché in mezzo a chi segue una keyword generica che non ha niente a che fare con noi (#picoftheday ad esempio), c’è anche chi può essere interessato ai nostri servizi e i nostri prodotti. Il discorso piuttosto è che non bisogna usare solo questo tipo parole o peggio, utilizzare hashtag generici che non hanno riferimenti al testo o all’immagine che stiamo condividendo. Non dimenticate mai che la sua funzione è di rendere più facile per gli utenti trovare messaggi su un tema o contenuto specifico.

 

5. Tieni traccia degli hashtag utilizzati ma testane sempre di nuovi
La ricerca degli hashtag appropriati può a volte portare via molto più tempo della creazione del contenuto, quindi è bene annotarsi da qualche parte le parole migliori trovate in modo da poterle facilmente recuperare per usarle in un futuro post sullo stesso argomento o molto simile. Come per tutta la comunicazione social, il rischio peggiore è quello di cadere nella “routine”. Quindi devi sperimentare sempre nuovi hashtag in mezzo a quelli più efficaci che utilizzi abitualmente. Infine per iniziative, eventi o campagne, utilizza nuovi e specifici hashtag, facilmente memorizzabili e che non si confondano con altri, per monitorare le attività e analizzare i risultati nel tempo. Quindi fai sempre delle prove, utilizzando hashtag diversi nei tuoi post. Analizza attraverso gli strumenti di analytics i risultati ottenuti e se un contenuto con un determinato hashtag otterrà più risultati (visualizzazioni e interazioni) preferisci gli hashtag utilizzati. Ovviamente valuta con attenzione, considerando che ci sono molti aspetti che influenzano i risultati, come il tipo di contenuto, gli altri hashtag utilizzati, il momento in cui viene pubblicato il post etc.

 

6. Usa il numero giusto di hashtag
L’ultimo consiglio riguarda il numero di hashtag da utilizzare. Non esiste un numero magico a cui attenersi, evitiamo però sia di riempire il nostro testo di hashtag o peggio di non metterne nessuno. Alcuni indicano massimo 3 per Twitter e almeno 11 per Instagram.

 

Se ti serve un aiuto per impostare la tua strategia di Content Marketing e l’individuazione degli hashtag da utilizzare nei tuoi post,
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