I progressi nella storia del web design

L’utilizzo di internet è così radicato nella nostra vita che ci sembrano veramente lontani gli anni in cui il caro vecchio modem a 56k era l’unico modo per connettersi online. L’articolo di oggi sa di nostalgia: ripercorriamo i passi più significativi che hanno fatto la storia del web design.

 

1991: il primo sito web

Era il 1991 quando un giovane ricercatore del CERN di Ginevra, Timothy John Berners-Lee, realizza il primo “prototipo” del web design mettendo insieme due tecnologie esistenti: l’utilizzo del web sviluppato per la condivisione di informazioni in tempo reale per scopi militari e gli ipertesti scritti in HTML (Hyper Text Mark-up Language) che consentivano il collegamento da una pagina all’altra.

Il layout grafico era però molto semplice, quasi inesistente, poichè non vi erano ancora tecnologie in grado di fornire strumenti adeguati alla progettazione grafica.

 

Mosaic: il primo browser web grafico

Con l’arrivo di Mosaic nel 1993 si mossero i primi passi verso la realizzazione di siti in cui il web design assumeva un ruolo più significativo. Da quel momento in poi fu possibile arricchire le proprie pagine con immagini e tabelle. Queste ultime consentivano anche di sviluppare layout strutturati per l’impaginazione degli elementi grafici. Da qui il web design acquisisce un ruolo sempre maggiore nella realizzazione dei siti web.

Storia Web Design Mosaic primo browser web grafico

 

L’importanza dello “style”

La nascita dei CSS (Cascading Style Sheets) diede agli sviluppatori un mezzo ancora più potente per la progettazione e personalizzazione grafica dei siti web. Prima di essi la formattazione dei testi era affidata solo ai browser e non era possibile dare ai siti web un aspetto grafico univoco. Con i CSS si cominciò a parlare per la prima volta di stilizzazione dei contenuti e della possibilità di creare siti web più accattivanti e efficaci nella comunicazione.

Importanza dello style

 

Adobe Flash: il trionfo delle animazioni

Il rilascio di Macromedia Flash (poi acquistata da Adobe) porterà ad importanti cambiamenti dal punto di vista della progettazione grafica e della realizzazione dei siti web. Con l’interattività dell’interfaccia (data dagli effetti sui bottoni e sulla navigazione, all’utilizzo della musica, ecc..,) si compie già il primo passo verso il coinvolgimento dell’utente. L’utilizzo di Flash si ridurrà drasticamente con l’avvento dei dispositivi mobile (che affronteremo in seguito) e con l’introduzione di nuove tecniche per la gestione delle animazioni molto più performanti.

 

Siti web statici, siti web dinamici e gestione dei contenuti

Con i siti statici (del Web 1.0) l’aggiornamento dei contenuti avveniva unicamente da parte dei programmatori che avevano il know-how necessario per farlo. Con l’avvento dei database e dei primi CMS (Content Management System) non è più richiesta la conoscenza di linguaggi specifici per la gestione dei contenuti nei siti web.

Da quel momento gli utenti potevano aggiornare in tempo reale e in autonomia le informazioni del proprio sito. E’ l’inizio di una delle rivoluzioni più significative in fatto di web design che porteranno alla nascita del Web 2.0.

 

Il Web 2.0: Cosa vuol dire esattamente?

Il Web 2.0 va ben oltre le innovazioni tecnologiche, si riferisce soprattutto al modo in cui gli utenti usufruiscono del web. L’utente passa da una semplice consultazione dei siti alla possibilità di contribuire con i propri contenuti. Si è avuto un passaggio dalla consultazione alla partecipazione, alla nascita dei primi e-commerce, alla condivisione – con l’avvento dei social media – e al boom dei blog.

Il Web 2.0

 

Web Design e dispositivi mobile: il Responsive Design

L’utente è quindi sempre più al centro delle scelte progettuali nella realizzazione dei siti web. Con l’utilizzo diffuso di dispositivi mobile per la navigazione di Internet è cambiato il modo di approcciarsi alla progettazione grafica dei layout. Per questo motivo si è sviluppata una nuova tendenza in fatto di Web Design che è in grado di soddisfare al meglio l’esigenza di creare siti web adatti alla visualizzazione mobile: stiamo parlando del responsive design che permette di gestire i layout e la disposizione degli elementi in base alle dimensioni del dispositivo.

Non sappiamo ancora quali saranno i prossimi passi del Web Design ma è evidente quanto abbia influito sul nostro modo di comunicare.

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Fonti:
https://en.wikipedia.org/wiki/Website
http://www.treccani.it/enciclopedia/web-design_(XXI-Secolo)/
http://www.storiainformatica.it/web-browser