Spente le 15 candeline, in questo articolo vorremmo parlare del percorso tecnico che abbiamo impostato in questi anni in Futuraweb, la nostra web agency di Milano: per far capire che i risultati dipendono dalla necessità di aggiornamento continuo, dall’approccio strategico sul medio-lungo periodo, e dal metodo di lavoro quotidiano.

Nel 2002 il web design era ancora in una fase diciamo “preistorica”. Da una parte le grandi agenzie proponevano quasi esclusivamente costosi siti in Flash (oggi quasi scomparso), dall’altra un universo di soluzioni “fatte in casa”: si dovevano inventare anche effetti grafici che oggi sembrano scontati (per fare un esempio i menu a tendina). Lato programmazione, si era in una fase di passaggio, dove ASP e Visual Basic la facevano da padrone. Di fatto, per lo più, sistemi proprietari o chiusi.

Nel 2002 occorreva una buona dose di coraggio per decidere di puntare su tecnologie Open Source, come PHP e Javascript per realizzare siti dinamici, dove per dinamici non intendevamo effetti speciali appariscenti, ma siti aggiornabili direttamente dal cliente, che non doveva essere costretto a contattare l’agenzia per cambiare un titolo o un numero di telefono. Per noi, semplicemente, non aveva senso: la comunicazione, e la gestione dei dati su web, doveva essere fluida, semplice, veloce.

sviluppo siti e applicazioni PHPPochi anni dopo PHP diventò il linguaggio server side più utilizzato nel web (oggi più dell’80% dei siti online è realizzato con PHP), e dopo l’avvento di iPhone (2007) Flash scomparve dalla scena a favore di CSS3 e Javascript che oggi sono lo standard.
Questo ci diede un vantaggio competitivo di know-how rispetto alle altre agenzie, che avevano puntato su tecnologie chiuse. Per lo stesso motivo queste stesse agenzie e schiere di “webmaster”, si buttarono a capofitto su CMS come Joomla o soprattutto WordPress (che di fatto non è mai stato un vero CMS ma una applicazione web nata e concepita per il blogging): piattaforme che consentivano di costruire un sito con temi già pronti attaccando di volta in volta mattoncini (moduli e plugin) per soddisfare le esigenze dei clienti. Il contraltare della rapidità di pubblicazione era – e resta ancora oggi – una serie di criticità strutturali sulle quali, dovendoci metter mano, poi si rischia di scottarsi.

Anche oggi, infatti, ci vengono presentati progetti per restyling di siti in WordPress che, purtroppo, presentano criticità a livello SEO, architettura dati, e soprattutto sicurezza, per cui spesso dobbiamo presentare al Cliente proposte di rifacimento completo del sito, impostando procedure di importazione dati (magari di clienti che hanno un sito multilingua ed esportano in tutto il mondo). Per sottolineare ancora una volta l’importanza di impostare bene la strategia del sito e di scegliere accuratamente software di terze parti che garantiscano affidabilità e sicurezza nel lungo periodo.

Tornando al nostro percorso, in questo scenario di soluzioni “precotte”, nel 2006 il nostro team di sviluppatori impegnò le proprie sere su un nuovo fronte: i framework di sviluppo MVC in PHP. Leggi questo articolo per un approfondimento su cosa sono i più noti framework in PHP (Symfony, Zend, CakePHP e Laravel) e quali sono i vantaggi per realizzare applicazioni web complesse, affidabili, scalabili.

Accorciando un po’ il nostro racconto e arrivando al presente, Futuraweb oggi non solo sviluppa siti in WordPress, che sono la soluzione “entry-level” sul mercato per piccole e medie aziende B2B e B2C, ma vanta oltre 10 anni di esperienza nella realizzazione di siti e applicazioni web in PHP personalizzati – davvero – in base agli obiettivi di business del Cliente: soluzioni e-commerce, CRM, booking e gestionali che dopo tanti anni, consentiteci la battuta, non soffrono l’età! Contattateci!

PS La mascotte dell’elefante non c’entra nulla con la lentezza, la mole o la memoria. E’ solo un gioco lessicale: ElePHPant.